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Attrazioni

Passeggiate per Zakopane
Per visitare Zakopane, si dovrebbe cominciare dall'incrocio di via Kościeliska con la via Krupówki, centro del vecchio villaggio di Zakopane (che è rimasto intatto fino ad oggi). Ai piedi del Monte Gubałówka, si trova il più grande mercato di Zakopane. Vicino alla fine di via Krupówki nella parte nord, si trova il vecchio Cimitero na Pęksów Brzyzku risalente alla metà dell'Ottocento. Vi sono sepolte importanti persone legate a Zakopane e note in Polonia, una specie di Panteon di Zakopane:Kornel Makuszyński, Stanisław Witkiewicz, Karol Stryjeński, Kazimierz Przerwa-Tetmajer, Władysław Orkan, Jan Krzeptowski Sabała, prete Józef Stolarczyk, Antoni Kenar, Stanisław Rząsa e tanti altri. Ci si trovano anche tombe simboliche di Witkacy, Mariusz Zaruski, Bronisław Czech. Al cimitero di via Nowotarska davanti a Równia Krupowa, si trovano tombe di famosi ed apprezzati personaggi.
Davanti alla porta del Vecchio Cimitero, si trova una cappella di pietra, costruita all'inizio dell'Ottocento e accanto alla cappella la chiesa di legno di Santa Maria di Częstochowa costruita per iniziativa del parroco di Zakopane Józef Stolarczyk negli anni 1847 - 1859. Lungo la via Kościeliska si estendono originali costruzioni di legno risalenti all'Ottocento. Sono edifici originali, nella gran parte abitati da famose famiglie montanare. Costituiscono il museo di urbanistica ed architettura di Podhale. Tra di loro ci sono anche palazzi più nuovi, per esempio Willa Cicha. Dentro un piccolo parco, lontano dalla strada, si trova anche Villa Koliba, costruita nel 1839 secondo il progetto di Stanisław Witkiewicz, la quale era il primo palazzo edificato nello stile di Zakopane. Adesso è la sede del Museo dello Stile di Zakopane. Vicino a Koliba, si trova una bella cappella in arenaria dedicata all'Incoronazione della Santa Vergine Maria, fondata nel 1866 da Jan Pitoń.
L'alta torre cilindrica, visibile da lontano è stata costruita come dono votivo per aver salvato la vita di papa Giovanni Paolo II dopo l'attentato. L'ultimo luogo interessante nelle vicinanze di via Kościeliska, al confine di Zakopane è Chata Sabały del Settecento, la quale è stata ricostruita ed ampliata parecchie volte.
Nella parte inferiore ovest di Krupówki si estendono alcuni palazzi: la vecchia stazione ferroviaria dei Monti Tatra (centro culturale di una volta) , la vecchia Scuola dell'Industria (di legno), il palazzo è adesso sede di un complesso scolastico e anche sede del museo dei Monti Tatra. Dall'altra parte della via in alto si estende la nuova Chiesa di muro di San Giovanni Apostolo, costruita negli anni 1877 - 1896. L'interno è stato progettato fra gli altri da:Stanisław Witkiewicz - cappella di Santa Maria del Rosario e Giovanni Battista, Walery Eljasz Radzikowski - quadri, Jan Nalborczyk - sculture, Kazimierz Wakulski - altare principale, Edward Kovacs - altari laterali e Cappella del Santissimo Gesù.
La via Krupówki è piena di palazzi, vecchi e nuovi, rappresentanti tutti gli stili degli ultimi cent'anni: casette a pianterreno di legno nello stile di Podhale, eclettiche, seccessioniste e moderni palazzi e case. La rinnovata isola pedonale è abbellita da lanterne a forma di bucanevi. La via finisce con il monumento del Conte Władysław Zamoyski per i suoi meriti a Zakopane, ai Monti Tatra e alla cultura polacca. Vicino si estende la Villa Poraj con i caratteristici balconi angolari con le visiere alte. Il palazzo è stato costruito nel 1887. Alla proroga della via Kościuszki nella parte ovest di via Krupówki si estende il più grande palazzo della Casa del Turista PTTK in Polonia, costruito nello stile di Zakopane negli anni 60 del Novecento. Davanti al palazzo, si trova il monumento di Władysław Hasior dedicato ai soccoritori alpini, costruito in memoria di tutti quelli che hanno rischiato la propria vita e sono morti portando soccorso nei Monti Tatra. In via Kasprusie, si trovano due palazzi importanti del potere municipale. Uno di loro è Villa Atma del 1905 nella quale negli anni 1930 - 1936 abitava Karol Szymanowski. Oggi è la sede del Museo di Karol Szymanowski contenente tanti ricordi appartenenti al passato dell'artista. Più lontano, si trova Villa Corte Rossa (Czerwony Dwór) nello stile di Zakopane del 1905. Ci abitava Stefan Żeromski. Si trovano tanti posti legati a polacchi famosi. In diverse parti della città, si trovano varie tavole informative. Uno dei monumenti caratteristici è il busto di Tytus Chałubiński e la figura seduta di Jan Krzeptowski Sabała, progettato da Jan Nalborczyk aperto nel 1903. Si trova nella ramificazione delle vie: Zamojskiego e Chałubińskiego.
All'Antałówka in via Droga na Antałówkę, si trova Witkiewiczówka progettata da Jan Witkiewicz Koszczyca nello stile di Zakopane. Per un periodo di tempo ci abitava Stanisław Ignacy Witkiewicz. Nella zona Koziniec localizzata accanto, sempre nella stessa via, si trova Dom pod Jedlami, progettato da Stanisław Witkiewicz, riconosciuto come il più bel palazzo costruito in stile di Zakopane.
Nella zona di Harenda, localizzata ai piedi del Monte Gubałówka in una villa di legno in stile di Zakopane, si trova il museo di Jan Kasprowicz. Lo scrittore comprò la casa nel 1923 e ci passò gli ultimi tre anni della sua vita. Il museo ha nella sua collezione tanti ricordi dello scrittore, compresi dei manoscritti. Il mausoleo di Jan Kasprowicz, dove è sepolto lo scrittore con sua moglie si trova accanto alla villa. Vicino c'è anche una piccola chiesetta di legno di Giovanni Evanghelista del Settecento, riportata nel 1947 da Zakrzów, vicino a Kalwaria Zebrzydowska.

Monti Tatra Polacchi
Valle Chochołowska
Valle Chochołowska - la più lunga e la più grande valle nei Tatra polacchi. La superficie è di 35 km² e di lunghezza circa 10 km. La valle nella parte inferiore crea un profondo burrone su cui si trovano delle costruzioni, chiamate porte. La parte superiore si divide in tre parti: Valle Starorobociańska, Valle Chochołowska Wyżnia e Valle Jarząbcza. È composta da due generi di rocce:rocce cristalline - ortogneiss e granito e rocce sedimentarie - ardesia , calcare e dolomie. La valle, è in gran parte è di provenienza post - glaciale, per il resto è stata scolpita dal Ruscello Chochołowski. Effetto di fenomeni carsici sono anche le numerose caverne con la Fessura Chochołowska in primo piano. Nessuna delle caverne però è aperta ai turisti. Il nome si riferisce al villaggio Chochołów lontano qualche chilometro. Grazie alla presenza di tante radure e alpeggi la valle è diventata il centro di pastorizia nei Monti Tatra. Ci si trovano tante capanne e case montanare. In passato ci si estraeva il ferro, che prima veniva fuso in quelle località e poi lo si trasportava tramite la via Pod Reglami all'acciaieria di Kuźnice. Oggi è un luogo spesso visitato dai turisti. In cima alla valle Radura Chochołowska, ci si trova un ostello PTTK il quale è diventato la principale base turistica d'estate e d'inverno di questa parte dei Tatra.
Valle Kościeliska
Valle Kościeliska crea un lungo e profondo burrone roccioso i cui lati si avvicinano a se in 3 posti chiamati porte (Porta Kantaka, Porta Kraszewskiego e Porta Raptawicka). Un ghiacciaio che al tempo raggiungeva Valle Smytnia delineò l'attuale forma della valle la quale è composta da rocce sedimentarie, suscettibile a meteorizzazione dei calcari. Inoltre la forma della valle è stata anche influenzata dal ruscello che si trova in fondo a valle Kościeliska. Ci si possono vedere rocce dalle forme interessanti, ripide pareti e numerose caverne. Valle Kościeliska ha circa 9 km di lunghezza , perimetro di circa 27 km e superficie di circa 35 km². Ha anche varie ramificazioni (Valle Miętusia, Valle Tomanowa, Valle Pyszniańska, Burrone pod Wysranki, Burrone Kraków, Burrone Wściekły, Iwanowska Dolinka, Valle Smytnia). Il punto più alto nelle vicinanze di Valle Kościeliska è Błyszcz (2159 m). Dalla valle e visibile anche Bystra (2248 m) - la cima più alta dei Tatra Ovest. Nella Valle Kościeliska, si trova anche qualche caverna famosa, fra le altre: Caverna Mroźna, Smocza Jama, Caverna Mylna e Caverna Raptawicka.
Per chi vuole fare escursioni in Valle Kościeliska, degli ottimi appartamenti dove pernottare sono localizzati a Kościelisko (Bacówka, Gazdówka, Pastelowy, Adam , U Andrzeja), che offre VisitZakopane.pl.
Morskie Oko
Morskie Oko è il lago più grande e più famoso dei Tatra polacchi. È localizzato nella Valle Rybiego Potoku ai piedi delle cime Mięguszowieckie, all'altezza di 1395 m. Il lago proviene dall'era post - glaciale ed è a carattere circo ghiacciale - morena, di 34,93 ettari, e di profondità massima 50,8 m. Il fondo è coperto da roccie e ghiaia. Morskie Oko nel passato veniva chiamato Rybie Jezioro (Lago del Pesce) oppure Rybi Staw (Stagno del Pesce) perché è uno dei pochi laghi dei Tatra in cui il pesce vive naturalmente. Ci vivono le trote. Dallo stagno esce il Ruscello Rybi, che crea nella parte iniziale qualche Rybie Stawki (Stagni del Pesce ): Piccolo Morskie Oko, Żabie Oko e Piccolo Żabie Oko. Alla sponda del lago è stato costruito un ostello PTTK in memoria di Stanisław Staszic. Nelle vicinanze in direzione nord, si trova un altro lago - Czarny Staw pod Rysami, da visitare. Morskie Oko venne menzionato per la prima volta nella storia nel 157. Nel 1637 il re Władysław IV diede il diritto di usufruire dei pascoli di Morskie Oko a Władysław Nowobilski. Morskie Oko divenne proprietà privata nel 1824 quando la comprò Emanuel Homolacs, e dopo Władysław Zamoyski. Dal 1933 è proprietà della Polonia.
Radura Kalatówki
L'ubicazione della Radura Kalatówki è riconosciuta come una delle più belle dei Monti Tatra. Apparteneva alla famiglia Kalatowie da Szaflary. Vicino alla radura si trova la sorgente del Bystra (Wywierzyska Bystrej) la quale per un lungo periodo di tempo era riconosciuta come la sorgente del Biały Dunajec. Nelle vicinanze si trovano anche caverne aperte agli speleologi. D'estate vi pascolano le pecore, d'inverno invece funziona come pista sciabile. Lo sci a Kalatówki esiste dal Novecento. Vennero costruiti i primi trampolini per il salto con gli sci a Zakopane e furono organizzate le prime gare di sci. Ogni anno il Lunedì di Pasqua vengono organizzate le gare di sci in memoria di Krystyna Behounek. Nel periodo tra le guerre nel 1938 fu costruito Hotel Górski che fin dall'inizio fu un posto importante per i turisti e sciatori. Dopo la guerra ci si incontravano i jazzman polacchi che univano in modo splendido i motivi della musica montanara con il jazz. Fino ad oggi la tradizione jazz viene celebrata nell'albergo il che è un'ottima attrazione turistica perché come ha detto Namysłowski: „montagna e jazz stanno molto bene insieme".
Wielka Krokiew - trampolino per il salto con gli sci in nome di Stanisław Marusarz, ul. Bronisława Czecha
Wielka Krokiew in nome di Stanisław Marusarz è il trampolino più grande della Polonia. È riconosciuto come uno dei più belli del mondo e fin dall'inizio attraeva i migliori saltatori di tutto il mondo. Fu construito secondo il progetto di Karol Stryjeński, sulla scarpata nord del Monte Krokiew nei Tatra e aperto solennemente il 22 marzo 1925. Il primo record ufficiale apparteneva a Stanisław Gąsienica-Sieczka che saltò 36 metri. Oggi il record appartiene a Sven Hannawald il quale il 18 gennaio 2003 saltò 140 m. Il salto più lungo nella storia di Wielka Krokiew fu fatto nel 2004 durante l'allenamento da un saltatore norvegeese Erik Ulimoen - il salto fu parì a 146,5 m. Il punto più alto di Wielka Krokiew si trova a 120 metri. La discesa dopo l';espansione è di 91 m. Il posto può ospitare 40 mila spettatori grazie a ciò è una delle strutture sportive più grandi della Polonia a seconda della capacità delle ringhiere. Durante le gare della Coppa del Mondo 2002 ha contenuto circa 50 mila spettatori. Nelle vicinanze di Wielka Krokiew sono ubicati gli appartamenti Rzymski Poranek, Mount Everest, Kilimanjaro, K2, Olimp, Mont Blanc, Himalaya che offre VisitZakopane.pl.
Gubałówka
tel. (+48) 18 20 148 30(+48) 18 20 148 30
Gubałówka è una delle cime della Catena Gubałowska avente altezza di 1123 m. La catena si eleva a 300 metri da Witów percorrendo Zakopane sino a Poronin. Qui arrivano tanti turisti per apprezzare il panorama dei Tatra. Si può arrivare alla cima usando la funicolare aperta nel 1938. Uscendo dalla funicolare davanti al ristorante si può notare il monumento di Stanisław Kaniak „Polonia Restituta". È affacciato ai Tatra e sulla sua mano è seduta un'aquila polacca. Alla cima si può anche arrivare in seggiovia da Szymoszkowa oppure in funivia aerea a Butorowy Wierch. In cima si può passeggiare fra le stazioni „viale gubałowska" oppure fare un giro sul carro montanaro. Dalla cima si estendono varie piste ciclabili: a Harenda, a Chochołów oppure a Witów. D'inverno da Gubałówka partono varie piste sciabili, dove si possono trovare istruttori di sci e snowboarding. Nelle vicinanze di Gubałówka VisitZakopane.pl offre il pernottamento nei confortevoli appartamenti Watra, Nad Potokiem, Victoria, Oliver.
Vecchia Chiesa (Stary Kościół) via Kościeliskiej
Vecchia Chiesa di Santissima Maria di Częstochowa, spesso chiamata „chiesetta", è la chiesa più vecchia e nello stesso tempo il monumento più prezioso di Zakopane. È stato costruito nel 1847 a cura di Sebastian Gąsienica dall'iniziativa di Klementyna e Edward Homolacs. La prima messa fu celebrata il 6 gennaio 1848. Negli anni 1850-1851 a cura di Józef Stolarczyk venne fatta l'espansione della chiesetta. Fu costruita allora la parte settentrionale con la torre e fu creata la forma dell'attuale costruzione.
All'interno le opere degli artisti di Podhale - l'altare fu costruito da Wojciech Kułach Wawrzyńcok, i quadri sul vetro che rappresentano la Via Crucis, furono invece dipinti dall'artista Helena Roj - Kozłowska. L'ubicazione della chiesa è una curiosità. Non è situata come una chiesa tipica sulla linea est - ovest ma come nei palazzi e case nella vicinanza, l'ingresso si trova dalla parte settntrionale.
Jaszczurówka
È una cappella del Santissimo Cuore di Gesù. È una delle opere più famose dell'architettura polacca. Fu progettata dal creatore dello stile di Zakopane - Stanisław Witkiewicz. Fu costruita negli anni 1904-1908 grazie alla fondazione della famiglia Uznańscy. È piena di bei ornamenti, centinaia di bassorilievi e mesh. L'altare principale dentro Jaszczurówka ha la forma di una casetta di Podhale. Le vetrate rappresentano diverse immagini della Santa Maria e gli stemmi di Polonia e Lituania. Si possono apprezzare anche dipinte sul vetro le stazioni della Via Crucis dipinte da Józef Jachymiak. Tanti artisti progettavano chiese e cappelle a Jaszczurówka.


Museo dei Monti Tatra in nome del Dottore Tytus Chałubiński via Krupówki 10, tel. 018-20-152-05, 018-20-129-35

Aperto : mercoledì - sabato 9:00 - 17:00, domenica 9:00 - 15:00
biglietto normale 7,00 zł, biglietto ridotto 5,50 zł
Il museo ha 120 anni. Fu progettato da Stanisław Witkiewicz e Franciszek Mączyński (progetto tecnico). Nel museo, si trovano 3 mostre permanenti: storica, etnografica e naturale. La prima racconta la storia della regione, e grazie alle fotografie e ai documenti dell'archivio possiamo conoscere la storia di Zakopane dagli inizi della colonizzazione su quel terreno. La mostra etnografica fa vedere ai visitatori che aspetto aveva una vera casa di Podhale. Grazie all'imitazione delle stanze „nera" e „bianca" possiamo vedere come abitavano nel passato i montanari. Alla mostra possiamo vedere anche le vecchie sculture, strumenti musicali o costumi popolari. Una delle parti naturali della mostra è dedicata alla creazione dei Monti Tatra. Sono descritti i processi tettonici, e vengono anche rappresentate roccie e fossili. L'altra parte della mostra rappresenta gli abitanti dei Tatra - sia animali, sia piante. Nelle vetrine colorate possiamo vedere le speci più interessanti e sapere quali sono protette.
Vecchio cimitero a Pęksowy Brzyzek, via Kościeliska
È il cimitero costruito grazie al prete Józef Stolarczyk nel 1850 accanto alla Chiesa più vecchia di Zakopane. Esso prese il nome da Jan Pęksa che regalò quel pizzico di terra ubicato a „brzyzek" vale a dire ripidezza. Il posto viene chiamato anche il „Cimitero dei Meritati" poiché dalla sepoltura del dottore Tytus Chałubiński il posto fu riconosciuto come monumento della cultura. Da quel tempo vi vengono sepolte solo le persone aventi meriti per Zakopane e per la Polonia. Per essere sepolto lì bisogna ottenere il consenso del conservatore dei monumenti. Fino ad oggi vi sono state sepolte circa 320 persone. Fra gli altri: Józef Stolarczyk, Stanisław Witkiewicz, Władysław Orkan, Antoni Kenar, Kazimierz Tetmajer, Helena Marusarzówna, Józef Fedorowicz, Jan Długosz, Jana Krzeptowski Sabała, Antoni Rząsa, Józef Krzeptowski, Kornel Makuszyński.


Villa Atma, Museo di Karol Szymanowski
via Kasprusie 19
Villa Atma fu edificata come una pensione da Karol Szymanowski Stoch alla fine dell'Ottocento. La villa deve il suo nome alla parola in lingua latina „Atma", che significa "pace dell'anima". Il nome fu dato negli anni 20 dell'Ottocento. All'inizio la villa si estendeva solo al pianterreno, nel 1926 venne costruito il piano aggiuntivo. Vi erano 7 camere e 2 ripostigli. Villa Atma servì come informale pensione dal 1930 quando Karol Szymanowski, che dall'infanzia soffriva di tuberculosi, vi venne a curarsi. Nel 1930 il compositore si trasferì a Zakopane e abitò in Villa Atma. Qui compose le sue opere più famose:Harnasie, Canti Kurpiowskie, Mazurka a pianoforte. Szymanowski abitò nella villa fino al 1936. Il 6 aprile 1956 fu aperto il tavolo in memoria del soggiorno del famoso compositore. Nel 1972 due giornalisti di Varsavia, Zdzisław Sierpiński e Jerzy Waldorff, iniziarono l'acquisto di Atma grazie alla raccolta sociale. La villa fu data al Museo Nazionale di Cracovia ed il 6 marzo 1976 venne creato il Museo Biografico di Karol Szymanowski. Nel museo si può trovare lo studio ricostruito dell'artista, pianoforte, libri e cose private del compositore.Ci si trova anche la maschera postuaria di Szymanowski fatta da Stanisław Ignacy Witkiewicz. Nell'Atma vengono organizzati camerali concerti e serate musicali. Villa Atma ha ospitato fino ad oggi tanti artisti, fra gli altri: Piotr Paleczny, Jan Ekier, Wanda Wilkomirska, Witold Małcużyński, Andrzej Kulka, Teresa Żylis-Gara, Kaja Danczowska.

Impianti di risalita
Zakopane è la capitale dello sci della Polonia. I centri sciistici principali sono: Kasprowy Wierch con Kotły Gąsienicy e Goryczkowy, Nosal, Radura Szymoszkowa, Gubałówka e Harenda. Un'altra attrazione sportiva è il complesso dei trampolini ai piedi di Krokiew, una collina con il trampolino Wielka Krokiew dove ogni gennaio si svolgono le gare di salto con gli sci.
Aquapark ad Antałówka
Aquapark ad Antałówka sfrutta le sorgenti geotermali. La più grande attrazione dell'acquaparco è lo scivolo „verde" di lunghezza 167 metri. Ci sono anche delle piscine, jacuzzi, piscine per bambini e un ruscello alpino. Nel palazzo c'è anche il bowling con la vista sul complesso delle piscine.
Galleria di Władysław Hasior
via Jagiellońska 18b tel.: (+48) 18-20-668-71(+48) 18-20-668-71, aperta: mercoledì - sabato 11.00 - 18.00 domenica 9.00 - 15.00
Il palazzo è stato dedicato all'artista nel 1985 dall'Ufficio Municipale. Hasior l'ha convertito nel suo studio artistico. Ha progettato tutto l'interno e vi ha creato un'atmosfera invidiabile. La galleria è diventata una delle sue opere. L'artista per una gran parte della sua vita era legato a Zakopane. Le sue opere sono riconosciute come molto polacche e molto legate a Podhale. Alcune sono molto scioccanti e provocatorie. Hasior è riconosciuto come il più originale artista moderno della Polonia.
Stazione Ferroviaria Tatrzańska della Società dei Monti Tatra
via Krupówki 12
La stazione veniva riconosciuta prima come Corte dei Tatra e fu costruita in legno dalla Società dei Monti Tatra nel 1881 secondo il progetto di Karol Zaremba. Il palazzo venne inaugurato il 30 VII 1882. Ci si trovavano gli uffici della Società dei Monti Tatra, sala da ballo, stanze per donne e uomini e biblioteca con sala lettura. Nel palazzo venivano organizzati convegni, giochi, spettacoli teatrali, concerti e conferenze. Era la prima „casa di cultura" a Zakopane. Si esibivano fra gli altri: Stanisław Barcewicz, Helena Modrzejewska, Mieczysław Karłowicz, Fritz Kreisler, Ignacy Jan Paderewski, Henryk Sienkiewicz, Aleksander Michałowski. Il palazzo bruciò totalmente durante la festa di carnevale il 21 gennaio 1902. La causa dell'incendio fu l'esplosione di una lampada a cherosene. Nonostante ciò nel 1902 fu presa la decisone di ricostruire la corte come un palazzo murato e dopo un anno fu riaperto. Era uno dei primi palazzi murati edificati in stile di Zakopane. Ci si trovavano gli uffici, le stanze per ospiti, sala club e biblioteca statale unita con la biblioteca della Società dei Monti Tatra (negli anni 1914 - 39). Ci si trovava anche un ristorante che era il posto d'incontro preferito degli artisti e amatori dei Tatra negli anni fra le guerre. Prima della Seconda Guerra Mondiale fu creato il club parascientifico dell'umore chiamato „Institutum Bronscianum". Oggi nel palazzo vi è la sede dei Gestori del PTTK (Società Polacca Della Turistica) e uffici del dipartimento di PTTK di Zakopane, Ufficio del Servizio Turistico, Circolo delle Guide dei Tatra Speleoclub. Il nome del palazzo è una curiosità. All'inizio il palazzo veniva chiamato „Corte dei Tatra". Dopo che fu ricostruito venne chiamato „Stazione dei Tatra" („Dworzec Tatrzański") dalla parola „dwariec" la quale in russo significa „stazione".
Ristorante „Da Nipote" ( „U Wnuka")
via Kościeliska 8
Il palazzo in cui si trova il ristorante „Da Nipote" è uno dei più vecchi che si trovano in via Kościeliska. Fu costruito dal fratello di Sabała - Józef Krzeptowski nel 1850. Viene anche riconosciuto come il primo palazzo con i piani che fu costruito a Zakopane. Era il posto dove funzionò la prima posta, negozio, e biblioteca, ed il primo casinò della Società dei Monti Tatra. Negli anni in cui il palazzo serviva da casa di cultura ospitava fra gli altri:. Tytus Chałubiński, Jan Kasprowicz, Helena Modrzejewska, Władysław Orkan, Wincenty Witos, Walery Eliasz, Kazimierz Przerwa-Tetmajer, gen. Józef Haller. Il 4 marzo 1904 nell'osteria del tempo fu creata la più importante organizzazione di Podhale - Società dei Montanari che dopo si trasformò nella Società dei Podhalanie. Dal 1907 funziona il famoso ristorante, fondato dal ristoratore di Leopoli Jan Wnuk. Wnuk che venne a Zakopane per cucinare per Henryk Sienkiewicz e creò uno dei ristoranti più conosciuti in tutta Zakopane. Esso è anche il posto d'incontro preferito da montanari di tutto Podhale. In questo palazzo nacquero 6 figli dei signori Wnuk, fra gli altri Włodzimierz Wnuk - famoso scrittore, autore delle opere di tematica di Podhale. Nel 1990 ricevette il Premio di Letteratura di Zakopane. Morì nel 1992 e venne sepolto nel cimitero vecchio.
Villa „Chiocciola" ( „Ślimak")
via Krupówki 77
Villa „Chiocciola" fu costruita da Jędrzej Ślimak nel 1902.Si dice che Stanisław Witkiewicz abbia dato i consigli su come edificarla. Jan Witkiewicz, fratello di Stanisław fu uno dei primi ospiti della pensione. Prima della Prima Guerra Mondiale la pensione era gestita da Stanisław Ciszewski e si chiamava „Janina". Dopo il 1918 il nome fu cambiato in „Zośka". Maria Witkiewiczowa gestì la pensione negli anni 1923 - 1928. In quel periodo vi abitava Witkacy. Dopo la Seconda Guerra Mondiale fu trasferito negli appartamenti comunali. Fino al 1988 ci si trovava la Società Cooperativa dei Medici. Dopo la caduta del comunismo avvenne la privatizzazione del palazzo e nel 1993 gli fu ridato il primo nome „Chiocciola". Oggi nel palazzo, si trova qualche negozio e pub chiamato „Antidoto" („Antidotum").
Monumento a Chałubiński i Sabała
Il monumento venne fatto da Jan Nalborczyk dall'idea di Stanisław Witkiewicz.Rappresenta il busto di Tytus Chałubiński e la figura di Sabała. Si trova all'incrocio delle vie Chałubińskiego e Zamoyskiego vicino al posto dove nel passato abitava Tytus Chałubiński che venne riconosciuto come scopritore di Zakopane e chiamato „Re dei Tatra". Jan Krzeptowski che aveva il nomignolo Sabała era il compagno di esso. Al monumento viene rappresentato con il suo „gęśliki" ( piccolo violino montanaro). Fino ad oggi possiamo sentire in Podhale le sue „nute di Sabała". Nel passato Sabała teneva in mano un archetto. I vandali in giro di qualche anno ne hanno rubati parecchi. Alla fine il Museo dei Tatra ha deciso di non ricrearlo più.

Willa „Silenziosa" ( „Cicha")
via Kościeliska 42
Questa bellissima ed ornata villa all'inizio serviva come una pensione chiamata „Sobczakówka" . Il suo attuale nome deriva dal nome dei proprietari del palazzo - famiglia Gąsienica-Sobczak che vi stava dal 1880. Dormivano qui fra gli altri: Jan Kasprowicz, Edward Odyniec, Maria Skłodowska-Curie e Adam Chmielowski. Vi stava pure Jan Żeromski durante il suo primo soggiorno a Zakopane nel 1892. La famiglia degli artisti Kłosowscy è connessa alla villa da generazioni. Karol Kłosowski chiamò la villa „Silenziosa", la rese più grande e pian piano creò il suo interno. Le tradizioni pittoresche le continuò suo figlio - Bronisław Kłosowski che diede il nome alla villa. Karol Kłosowski nei momenti liberi ornava il palazzo. Oggi si possono ammirare le sue creazioni interne. Kłosowski era affascinato anche dai fiori. Importava vari generi di fiori a Zakopane e li piantava nei giardini della villa e nelle vicinanze. Grazie a lui via Kościeliska è una delle più colorate a Zakopane.

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